Palazzo Trentini
II palazzo sorse poco prima del 1740 per iniziativa della nobile famiglia Trentini, nel sito già occupato da alcune case di impianto gotico che si estendevano tra l'antica Via Lunga ed il corso dell'Adige.
La facciata, sviluppata in altezza e caratterizzata da un sobrio balconcino, è tra le più eleganti del Settecento trentino. Alla decorazione delle sale interne, eseguita tra il 1750 e il 1765, lavorarono i pittori veronesi Giorgio Anselmi e Orlando Fattori, il bolzanino Carl Henrici e il milanese Pietro Antonio Bianchi. Notevoli anche gli esuberanti stucchi bianchi e oro e le stufe di maiolica di forme rococò.
Informazioni utili per soggetti diversamente abili
Un parcheggio riservato alle persone con disabilità a 25 metri lungo la via. All’ingresso, atrio pavimentato con ciottoli e pietra. Il palazzo è parzialmente visitabile. L’ascensore serve i piani superiori; per l’accesso alle Sale Espositive del piano terra e del seminterrato c'è una serie di gradini; in alternativa, la Sala del piano terra è accessibile senza barriere e su richiesta da un’entrata situata a lato dell’edificio. I servizi igienici attrezzati si trovano al 4° piano; altri bagni non attrezzati al piano terra. Porta d’entrata larga 98 cm (maniglia alta 127 cm, forza necessaria per l’apertura 3.5 kg). Ascensore (porta 90 cm, dimensioni 149x149 cm, pulsantiera esterna 120 cm e interna 111 cm, pulsantiera in rilievo). Servizi igienici attrezzati (porta 90 cm, dimensioni 186x182, wc alto 40 cm con maniglioni su entrambi i lati).
Immagini
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